Come fare il tessuto cerato

IMG_1263

(English version down below)
Una figata! Da un po’ di tempo ho scoperto il tessuto cerato come alternativa alla pellicola per coprire i cibi o per avvolgere panini o per riporre qualche prodotto che si può acquistare sfuso. Insomma, gli utilizzi che se ne possono fare sono infiniti e mi era venuta voglia di comprarla. La cera d’api è un ottimo antibatterico, quindi assolutamente adatto al contatto con gli alimenti (a differenza della pellicola che non può essere messa a contatto con cibi caldi poiché potrebbe rilasciare sostanze tossiche). È facile da pulire perché è sufficiente passare una spugna bagnata sul tessuto e quindi può essere utilizzata tantissime volte. Inoltre, è un’ottima attività da fare con i vostri bimbi, poiché si unisce il gioco all’istruzione.
La prima volta che la vidi ero in Nuova Zelanda, ed era prodotta con tessuti che una volta erano stati camicie, magliette, ecc. e la comprai come regalo per mia cugina. Certo è che la pagai un po’ caruccia così mi sono chiesta se fosse facile farsela da soli. E indovinate? Certo che lo è e l’unica spesa è la cera d’api. 


Occorrente: cera d’api, tessuto di varie dimensioni, carta da forno, ferro da stiro, asciugamano o spianatoia. Procedimento:

Tagliate del tessuto della dimensione che desiderate tenendo conto anche delle dimensioni dei vostri piatti, o teglie, o dei contenitori che più utilizzate. Io ho riutilizzato un vecchio copriasse da stiro.
Grattugiate la cera d’api, utilizzando una grattugia a fori medi, altrimenti non finite più con quella a fori piccoli. È il procedimento che richiede più tempo e un buon olio di gomito. Se chiedete una mano, la troverete in fondo al vostro braccio (a me capita sempre così 🙂 ).
Una volta terminato di grattugiare la cera, stendere sul tavolo un asciugamano o una spianatoia o, se ce l’avete, potete anche utilizzare l’asse da stiro.
Quindi collocarvi un foglio di carta da forno della grandezza del vostro tessuto tagliato, avendo cura di lasciare un paio di centimetri su ogni lato, in caso la cera sciolta dovesse trasbordare dal tessuto.
Mettere sopra il tessuto e cospargervi abbondantemente la cera “a mo’ di parmigiano”, avendo cura anche dei bordi. Mettere sopra al tessuto un altro foglio di carta da forno delle stesse dimensioni del precedente.
Con un ferro da stiro, stirare il tessuto. Vi accorgerete che la cera si scioglierà velocemente. Ripassare più volte in modo che la cera ricopra uniformemente tutto il tessuto. Se rimangono degli spazi vuoti, alzare il foglio di carta da forno e cospargere la cera in quel punto. Quindi ripassare con il ferro da stiro.
Una volta finito, staccare il tessuto dai fogli di carta da forno e appenderlo in modo che possa asciugarsi completamente (non ci vogliono più di un paio di minuti).

Et voilà, les jeux son faits! Ora avrete un praticissimo tessuto cerato che durerà in eterno. Se la cera dovesse piano piano andare via, sarà sufficiente ripetere il procedimento appena descritto.
NB: è possibile utilizzare la carta da forno più volte ma, secondo i miei esperimenti, dopo un paio di volte già la cera sciolta passerà attraverso, venendo a contatto con il ferro da stiro. Pertanto, per evitare di incerare anche gli indumenti che stirerete prossimamente, ho due consigli da darvi: 1. coprire di stagnola il ferro da stiro prima che si scaldi in modo che non possa venire in contatto con la cera; oppure 2. una volta terminato il lavoro, ripulire il ferro da stiro ancora caldo con un panno avendo cura di eliminare tutti i residui cerosi. Questo secondo metodo sembra aver funzionato dato che non ho sentito alcun urlo da parte di mia madre.
NB2: su internet ho scoperto anche un altro procedimento che non ho ancora testato, ma ve lo riporto ugualmente per completezza d’informazione o in caso non abbiate un ferro da stiro. Praticamente, dopo aver tagliato il vostro tessuto, mettete la carta da forno su una teglia, riponetevi il tessuto, cospargete la cera su di esso e infornate a una temperatura sufficiente da sciogliere la cera. Quindi estraete la teglia e con un pennello (che d’ora in avanti userete solo per questo scopo) terminate di cospargerla uniformemente sul tessuto.

HOW TO MAKE BEESWAX WRAPPING PAPER
IMG_1263
Dope! I’ve been known the beeswax wrapping paper for some time now as an alternative to cling/film paper or as a wrapping for sandwiches or loose items you buy. Beeswax is antibacterial so is super safe for food, as contrary to cling paper that cannot be wrapped around hot food as it might release chemicals. It’s easy to clean because a humid cloth over it will do the trick so you can use it infinite times. It’s also a fun and educational activity to do with your kids! Basically a win-win situation 🙂
The first time I saw it, I was in New Zealand and it was made with pieces of fabric coming from old shirts and I bought it as a gift. “Damn, it ain’t cheap” I thought, so I asked myself if I could make it myself. Guess what? The answer is yes and all I had to do was buying the beeswax only. Here is the procedure.


You will need: beeswax, reused fabric cut in different size pieces, parchment paper, an iron, a towel or a wooden board (or ironboard if you have it).

Directions: cut the fabric in pieces of the size according to the containters or plates you usually cover. My piece of fabric came from an old ironboardcover that I no longer used.
Grate the beeswax with a cheese grater with medium-size holes. If you use a small-size hole grater, it will take you way longer. This procedure already takes time and some good elbow grease!
Once you are done with the beeswax, put a towel/ a wooden board on the table or take your ironboard out.
Put the parchment paper on it. Remember to cut the parchment paper of the size of your biggest piece of fabric so that there is some spare room around the fabric edges in case the melted beeswax spreads out of it.
Place the fabric over the parchment paper and sprinkle the grated beeswax like you’d do with mozzarella cheese over a pizza pie.
Place a second piece of parchment paper (same size of the first one) over the fabric and iron well. The beeswax will start to melt and cover the whole fabric.
If you notice that some spots have been left out, just sprinkle some more beewswax on them and then iron over. Once you are done, gently pull out the waxed fabric and let it dry for a couple of minutes, the time needed for the wax to dry.


You now have a beeswax wrap that can be used multiple times. In case the wax wears down after some use, you will just need to repeat the process, but you will need much less wax. To clean the cloth, just use a damp sponge over it and it will be clean again.
Note: you can use the parchment paper many times but, according to my experiments, after a few times the wax will kinda pass through it. Therefore, if you don’t wanna iron wax over your clothes, I can give you two tips: 1. cover the iron with some aluminum foil when it is still cold so that only the foil will come in contact with the wax. 2. once you are done with the procedure and the iron is still hot/warm, quickly (otherwise you will get burnt) rub a cloth over the iron to take off any wax remainings. This second method works fine as I haven’t heard my mom screaming sofar!
Note 2: on the internet, I’ve also found another procedure in case you don’t have an iron. I haven’t tried it yet, but I will write the procedure anyway. So, once you have the grated beeswax, the precut fabric and one piece of parchment paper, put the latter on a baking tray, then the fabric and the beeswax sprinkled on top. Put the baking tray in the oven and heat it at a temperature warm enough to melt the wax (shouldn’t be that much). Once it has melted, take out the tray and with the help of a brush (once it touches the wax, forget other uses for it) spread evenly the wax over the fabric. Then, let it dry and voilà, You are done!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s